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Donne e donazione

Donne e donazione

Essere in salute è requisito indispensabile per poter donare. E, ovviamente, come gli uomini riguarda anche le donne, che si trovino in età fertile o meno. Dalla quantità di sangue intero o di plasma, fino al numero di raccolte che è possibile effettuare nel corso di un anno: proviamo a rispondere alle domande più frequenti sul tema donne e donazione.

donne e donazione

Quante volte può donare il sangue una donna?

Una donna può donare il sangue intero due volte all’anno se è in età fertile. Dal momento in cui entra in menopausa, a prescindere dall’età in cui questo avviene, può donare quattro volte all’anno (come gli uomini), così come definito dal decreto del 2 novembre 2015, allegato IV. La stessa indicazione vale anche per la donazione di multicomponenti (eritroplasmaaferesi e eritropiastrinoaferesi) in cui sia previsto il prelievo di globuli rossi, al fine di garantire la protezione dei donatori.

Quindi è possibile donare il sangue anche in menopausa?

Certamente. La menopausa è uno stato fisiologico che non compromette assolutamente la possibilità di donare; anzi, con la menopausa viene meno la limitazione delle due volte l’anno.

Perché le donne in menopausa donano di più?

Nelle donne in menopausa, le perdite di ferro legate al ciclo mestruale non si aggiungono alle perdite di ferro legate alla donazione di sangue intero. Pertanto, sempre per il principio della massima protezione, possono essere effettuate fino a quattro donazioni di sangue intero all’anno.

Per una donna è meglio donare sangue o plasma?

Dipende: se una donna è in salute e i suoi valori di ferritina e di emoglobina sono ottimali, può donare sia sangue intero che plasma che piastrine. Tuttavia, se invece vi è una riduzione della ferritina, cosa che si può verificare soprattutto in età fertile, questo comporta limitazioni alla donazione di globuli rossi. Il perché è semplice. I globuli rossi contengono emoglobina che a sua volta contiene il ferro: donando globuli rossi può determinarsi una anemia cosiddetta ferro-carenziale ovvero sideropenica, cioè da ridotta disponibilità di ferro.

La donazione di plasma o di piastrine con le procedure di plasmaferesi non ha questa controindicazione, perché è una procedura che non prevede la donazione dei globuli rossi (che vengono “restituiti” al donatore). Infatti si può effettuare questo tipo di donazione anche se si ha un valore di emoglobina di un punto più basso rispetto alla media: 13,5 per gli uomini e 12,5 per le donne in età fertile.

Il donatore, infatti, può essere considerato idoneo alla donazione di plasma con valori di Hb non inferiori a 11,5 g/dL nella donna e a 12,5 g/dL nell’uomo (decreto 2 novembre 2015, allegato IV).

Quanto sangue e plasma può donare una donna?

Una donna, ogni volta, può donare una sacca da 450 ml per il sangue intero e da 600-700 ml per il plasma.

Quali requisiti deve avere una donna per donare?

Le caratteristiche per la donazione non cambiano tra uomini e donne: per donare sangue e plasma occorre avere un’età compresa tra 18 e 65 anni, un peso non inferiore a 50 Kg, una pressione arteriosa massima inferiore o uguale a 180 mm di mercurio, una pressione arteriosa minima inferiore o uguale a 100 mm di mercurio, una frequenza cardiaca regolare e compresa tra 50 e 100 battiti/minuto, valori di emoglobina superiore a 13,5 g/dL nell’uomo e a 12,5 g/dL nella donna (decreto 2 novembre 2015, allegato IV).


LEGGI anche l’articolo: “Donazione e ciclo mestruale“.


N.B.: questi pareri, a meno che non sia indicata la specifica normativa di riferimento, non hanno valenza di consulto medico e non possono sostituire il colloquio, la visita e la valutazione medica dei donatori

Donazione e Ciclo Mestruale

Donazione e ciclo mestruale: è possibile donare sangue o aferesi durante il ciclo mestruale, per le donne in età fertile? Scopriamolo con i consigli di AVIS Nazionale!

Donazione e ciclo mestruale

Si può donare il sangue durante le mestruazioni?

Non è formalmente prevista una sospensione dalla donazione di sangue intero durante la fase mestruale. Tuttavia, anche se le perdite mensili di modesta entità non rappresentano un ostacolo, è preferibile cautelativamente valutare singolarmente caso per caso, in funzione dei parametri ematologici e dello stato di salute della donatrice. 

È preferibile che la donazione venga effettuata a metà ciclo, perché in questo modo si hanno valori attendibili di ferritina (controllo che la legge italiana prevede venga effettuato proprio per garantire il più possibile la salute dei donatori e quella della donna in particolare, durante il suo periodo fertile) e dell’emoglobina.

Che cosa impedisce a una donna di donare se ha il ciclo?

L’eccessivo dolore e lo stato di malessere, oltre ad una perdita mestruale molto abbondante, sono condizioni che possono controindicare la donazione, che pertanto è preferibile sia spostata di alcuni giorni.

Quali farmaci sono controindicati per la donazione?

Se si assumono antidolorifici o antinfiammatori è preferibile la sospensione per un periodo variabile da farmaco a farmaco. Mediamente 5 giorni dall’ultima assunzione.

Tale sospensione è, invece, obbligatoria per le donazioni di piastrine o di sangue intero da cui vogliano ottenere piastrine, dal momento che gli anti-infiammatori (con esclusione del paracetamolo) “disattivano” la piena funzionalità delle piastrine donate.

Gli anticoncezionali, talvolta assunti per regolarizzare il ciclo, non precludono la possibilità di donare.

Per ulteriori informazioni, consulta la pagina Chi può donare.

È pericoloso donare il sangue durante il ciclo?

No, non è affatto pericoloso, in particolare se le perdite sono irrisorie e la situazione ematologica (valori della ferritinemia e dell’emoglobina) della donatrice lo consentono. 

È possibile donare nei giorni immediatamente precedenti il ciclo?

La donatrice potrebbe presentare la cosiddetta “sindrome pre-mestruale”, una condizione che può provocare fastidi e dolori anche prima della fase mestruale vera e propria. Se in quei giorni la donna non è in forma è consigliabile posticipare la donazione.

Si può donare il plasma durante il ciclo mestruale?

Il discorso è lo stesso del sangue intero, quindi sì, si può donare il plasma durante il ciclo mestruale. Valgono le stesse riflessioni esposte per la donazione di sangue intero.

A tale proposito, cogliamo l’occasione per ricordare che le donne sono particolarmente idonee alla donazione di plasma in aferesi perché questa non incide assolutamente sui globuli rossi ed il ferro.


Credits: Questo articolo è tratto dalla news di AVIS Nazionale “Donazione e ciclo mestruale, cosa c’è da sapere” del 17 febbraio 2023.